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31/08/2010
Mutui: variate le regole per l'accesso al fondo di solidarietà
Il Presidente Nazionale Avv. Carini intervistato a Radio Rai.
L’ Uppi accoglie con favore il regolamento di attuazione che, a determinate condizioni, permette di non pagare 18 mensilità di rate del mutuo ponendole a carico dello Stato. Per chi non riesce a pagare il mutuo sono state emanate le regole di accesso al Fondo di solidarietà previsto dalla Finanziaria 2008: lo stanziamento totale è di 20 milioni di euro. La fruizione del beneficio è condizionata da una serie di requisiti: il mutuatario, proprietario dell’ immobile, dovrà possedere un indicatore della situazione economica equivalente (Isee) non superiore a 30mila euro, l’ immobile acquistato dovrà avere caratteristiche “non di lusso”, per l’acquisto del quale è stato chiesto il finanziamento e, ancora, il mutuo erogato non superi i 250mila euro. Questi i requisiti soggettivi fissati dal decreto del ministero dell’Economia e delle Finanze n. 132 del 21 giugno, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n, 192 del 18 agosto.
E’ inoltre necessario il verificarsi di eventi negativi imprevedibili che portino alla difficoltà nei pagamenti e precisamente:

1. perdita del lavoro dipendente a tempo indeterminato o fine del contratto di lavoro parasubordinato (o assimilato) senza aver trovato una nuova occupazione nei tre mesi successivi
2. decesso o sopravvenienza di condizioni di non autosufficienza di un componente della famiglia che percepisce almeno il 30% del reddito complessivo dell’intero nucleo convivente
3. spese mediche (o per assistenza domiciliare) documentate non inferiori a 5mila euro
4. spese di manutenzione o ristrutturazione (assolutamente necessarie) sempre per importi non inferiori a 5mila euro
5. aumento della rata del mutuo a tasso variabile – di almeno il 25% in caso di pagamenti semestrali, del 20% nell’ipotesi di rate mensili.

Per accedere alle provvidenze occorrerà presentare alla Banca una domanda di sospensione, utilizzando l’apposito modello disponibile sul sito www.dt.tesoro.it/it/doc_hp/fondomutuipc
La richiesta deve contenere, oltre alla certificazione Isee rilasciata da un soggetto abilitato, la dimostrazione del fatto che inibisce il versamento delle rate.
Acquisita la documentazione, la Banca dovrà inviarla entro 10 giorni al Fondo di solidarietà il quale, esaminato il caso, fornirà l’eventuale nullaosta all’ Istituto di credito entro 15 giorni.
Quest’ultimo ha tempo 5 giorni per informare il beneficiario.
E’ prevista una graduatoria e, pertanto, le persone interessate dovranno affrettarsi ad inoltrare quanto prima le domande.
L’ Avv. Giacomo Carini - Presidente Nazionale dell’ UPPI – auspica in un ampliamento del plafond, stante l’ enorme numero di famiglie potenzialmente interessate all’ accesso al Fondo.

Fonte: Ufficio stampa Uppi