🔳 SUPERBONUS DEL 110% 
      ristrutturazioni edilizie
Una misura in vigore dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021. Le spese sostenute saranno rimborsabili in cinque anni. Si avrà la possibilità di cedere il credito maturato alle banche o di chiedere lo sconto in fattura a chi realizza il lavoro. 
📍  QUALI REQUISITI? 
Sono necessari dei lavori che apportino un miglioramento di almeno due classi energetiche o che in alternativa si raggiunga  tecnicamente il massimo dell'efficienza raggiungibile, e che sia dimostrabile mediante l’attestato di prestazione energetica (Ape).
▪️60 mila euro è il tetto max di detraibilità per ogni unità immobiliare indipendente e scende a 30 mila euro per singola unità immobiliare per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con impianti ad elevata efficienza. 
📍 QUALI INTERVENTI?
▪️isolamento termico dell'involucro dell'edificio, la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati  per riscaldamento, raffrescamento o acqua calda sanitaria
▪️ riduzione del rischio sismico
▪️ installazione di impianti fotovoltaici o colonnine di ricarica di veicoli elettrici
📍 ECOBONUS E SISMABONUS AL 110%
Ecobonus e il Sismabonus che prima erano rispettivamente al 65% e al 50%, sono stati ulteriormente innalzati, e fino al 2021 sarà possibile usufruire di detrazioni fino al 110%.
Questa possibilità, che sicuramente incontrerà il favore di tutti gli #amministratori di #condominio a #Milano e nel resto del nostro Paese, è stata messa in atto per consentire una rapida ripresa del settore dell’#edilizia, molto toccato dalla crisi già prima del problema del #Coronavirus, e anche per consentire alle famiglie di effettuare quelli che sono, in definitiva, interventi essenziali.
Le imprese potranno utilizzare il credito d’imposta, o in alternativa cederlo a terzi in modo da avere liquidata immediata. 
Questo significa che il condominio potrà appaltare lavori per 100 ed incassare uno sconto dal fornitore, che incassa la liquidità dalla banca girandole un credito fiscale da 110.
Con questo meccanismo i condomoni avrebbero i lavori gratis, le imprese un pagamento sicuro dei lavori e per le banche un margine del 10% spalmato in cinque anni!